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FICHE – COMPOSTEUR

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14 commentaires

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    Super fiche Philippe, je vais m’y mettre avec des petits vers 🙂

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    Je suis maître composteur (officielle) et je viens de lancer un site dédié aux urbains qui veulent réduire leur production de déchets : http://www.bewo.fr.
    Vous y trouverez de nombreuses informations complémentaires sur le lombricompostage notamment, technique qui gagne à être connue.
    Pour finir, une précision : il n’y a pas que dans l’Est que le paiement des taxes d’ordures ménagères est déjà indexé sur le poids des poubelles ! (plus d’infos sur le site de l’ADEME http://www2.ademe.fr/servlet/KBaseShow?sort=-1&cid=96&m=3&catid=17428).

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    Plus de 5 millions de personnes utilisent Ekopedia pour bâtir une meilleure société. Quelques bonnes infos à consulter concernant le compost => http://fr.ekopedia.org/Compost

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    Une fiche pratique et détaillée pour apprendre à faire votre compost:

    http://ateliers-ecologie-pratique.org/IMG/pdf/atelier-compost.pdf

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    Livre « Je réussis mon compost et lombricompost » – Maîtres composteurs et créateurs de l’association EnRgéthic, Ludovic Martin et Pascal Martin savent de quoi ils parlent et ont réalisé cet ouvrage très didactique avec Eric Prédine, cogérant d’une Scop et auteur de livres sur le jardin et concepteur de jardin partagés.

    SOURCE : http://www.centpourcentnaturel.fr/post/2011/10/10/Je-reussis-mon-compost-et-lombricompost

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    A Pracatinat la prima esperienza piemontese di compostaggio « di prossimità »

    Installato al Laboratorio didattico di Pracatinat (To) un compostatore per la gestione dei rifiuti organici prodotti dalla struttura. Nei primi 80 giorni di attività avviati al compostaggio più di 1300 kg. Ma l’impianto è sostenibile anche dal punto di vista economico?
    lunedì 24 ottobre 2011 19:38

    clicca sull’immagine per ingrandire
    Compostaggio « domestico », « collettivo » o « di prossimità ». Sono diverse le alternative al conferimento in discarica dei rifiuti organici presentate nell’ambito del convegno conclusivo del progetto transfrontaliero italo-francese R2D2. Il progetto, centrato sulle buone pratiche per la « minimizzazione dei rifiuti », ha inevitabilmente studiato e applicato sistemi per abbattare la frazione organica presente nelle nostre pattumiere, che ha un’incidenza tra il 30 e il 35% sul totale dei rifiuti prodotti.

    Una delle esperienze più significative promosse nell’ambito del progetto R2D2 è stata presentata da Enrico Accotto della Regione Piemonte: l’uso di un compostatore elettromeccanico per la gestione del rifiuto organico presso il Laboratorio didattico sull’ambiente di Pracatinat. Il Consorzio, che gestisce la struttura che ha sede nel Comune di Fenestrelle, distribuisce circa 130 pasti al giorno, responsabili di circa 20 kg giornalieri di rifiuti organici. Dallo scorso 5 luglio questo quantitativo non viene più conferito in discarica ma trattato in loco grazie al compostatore. Un impianto che si colloca ad un livello intermedio tra il compostaggio domestico ed il compostaggio in un impianto industriale, che viene comunemente definito « di prossimità » trovando sede in un luogo limitrofo all’utenza (domestica o non domestica) che ha prodotto il rifiuto organico.

    I risultati dei primi 80 giorni di attività dell’impianto di Pracatinat indicano un conferimento complessivo di 1327 kg a cui sono stati aggiunti 90 kg di pellet per facilitare l’avvio del processo di compostaggio.
    Il compostatore di prossimità, essendo il primo del suo genere in tutto il Piemonte, è stato ed è costantemente monitorato, per trarre indicazioni utili sia sulle ricadute ambientali ma anche per raccogliere dati sulla sostenibilità economica del progetto.
    Enrico Accotto nella sua relazione ha posto l’accento proprio su questo aspetto: il futuro del compostaggio di prossimità dipende, oltre che dai risultati attesi in termini di qualità del compost prodotto e dei costi del sistema, anche dai ritorni economici che questo sistema può consentire.

    Spesso già oggi chi fa il compostaggio domestico usufruisce di riduzioni sulla tassa rifiuti del 5-10% ma introdurre lo stesso sconto alle strutture che decidono di fare compost in quantità maggiori, e quindi attraverso l’acquisto di macchinari come quello di Pracatinat, sarebbe poco incentivante.
    Il costo annuo per la sola manutenzione e il funzionamento del sistema, nel caso di Pracatinat, si aggira infatti intorno ai 2000 euro, mentre la stima del costo evitato alla collettività intorno ai 900 euro (a cui però devono essere aggiunti valori non facilmente quantificabili relativi al minor impatto per la movimentazione e la gestione della discarica e per la riduzione del numero di passaggi per la raccolta del rifiuto indifferenziato).
    Per una sostenibilità economica dell’impianto non basterebbe dunque che il Comune di Fenestrelle sottraesse quest’importo all’annuale tassa rifiuti ma occorrerebbe anche trovare una destinazione redditizia al fertilizzante prodotto. Ad oggi però, per poter vendere il proprio compost, occorre seguire una doppia procedura indicata dal decreto legge 75 del 2010: iscriversi come produttore di fertilizzante e registrare il proprio prodotto con nome e caratteristiche. Procedura macchinosa, che rischia di non far decollare questa buona pratica scoraggiando altre realtà a fare l’investimento.
    Ma il « laboratorio » di Pracatinat cercherà di far scuola contribuendo anche ad una chiarificazione delle procedure, nell’interesse collettivo della riduzione dei rifiuti.
    http://www.comarecology.it info@comarecology.it

  7. avatar

    Le nouveau guide de l’Ademe « Faire son compost » vient de sortir.
    Très complet, vous pouvez le télécharger à l’adresse suivante:

    http://ecocitoyens.ademe.fr/sites/default/files/guide_ademe_compostage_domestique.pdf

  8. avatar

    Vous compostez déjà vos déchets organiques ? Alors dites-le sur Koom !
    Ainsi, découvrez tous ceux engagés sur l’action «Composter ses déchets de cuisine / jardin ».
    Vous n’êtes pas seuls à agir… et votre action a un impact.
    Alors rejoignez la dynamique et découvrez vos autres supers pouvoirs !

    http://www.koom.org/web/action-detail-composter-dechet-cuisine-jardin_39

  9. avatar
    Philippe Green

    A télécharger un nouveau petit guide pratique de l’Ademe: Utiliser ses déchets verts et de cuisine au jardin.

    http://ecocitoyens.ademe.fr/sites/default/files/guide_ademe_utiliser_dechets_verts_cuisine_jardin.pdf

  10. avatar

    Un lombricomposteur en bois, fabriqué en France ? Ça existe !

    Sur roulettes, il est facile à manipuler, et le bois (du Mélèze choisit pour son caractère naturellement imputrescible) est un matériaux qui régule l’humidité et qui s’intègre tout à fait dans un intérieur.

    Venez découvrir notre page Facebook : https://www.facebook.com/laboiteaterre et bientôt notre communauté sur le site internet et la boutique en ligne.

    La Boîte À Terre est un lombricomposteur facile d’utilisation 🙂

  11. avatar

    Salut tout le monde! super Article! il manque cependant une technique de compostage très pratique en appartement et qui n’utilise pas de vers mais des microorganismes actifs.
    j’ai acheté un composteur de cuisine et c’est vraiment génial! je met de l’activateur régulièrement!il peut-être mis sous un évier et j’obtiens de l’engrais liquide pour mes petites plantations :)))
    et aussi du compost!!
    Bref je crois avoir déniché la meilleure solution pour composter en appart!! je me rappel pas bien du nom de la boutique web mais en cherchant sur internet j’ai retrouvé le fabricant c’est Ecovi!! il faut aller voir le site http://www.ecovi.fr
    allez à +

  12. avatar
    Philippe Green

    Merci, on ne connaissait pas ce site.

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